Tu,il mioSchiavo.Orgoglioso di appartenermi.Complice fantasioso.Umile e devoto, intelligente come pochi.Servo disponibile, onesto e obbediente.Ti ho capito, mettendoti alla prova ed apprezzato.Non è stato facile, con me niente è facile e la vita non è mai semplice e noi siamo vita, siamo veri.Ti ho scelto perchè sei speciale.Scelto, perchè te cercavo. Scelto, perchè per me hai saputo anche cambiare e migliorarti.Tu il mio uomo. Schiavo nell'anima, schiavo d'amore.......
Leggi tuttoAppartenere è affiatamento e fiducia reciproca. Appartenere non è un atto di violenza o costrizione contro se stessi ma la realizzazione di una persona che sente nella sua animaforza nell'essere un sottomesso.Appartenere esprimela volonta'di volerdonarsi ad un altra personain una formatotale e senza limiti inun percorso di regole perla crescita del proprioesserefatto anche di punizioni per "espiare" i propri errori. Appartenere è creare tra Padrona e schiavo un legame all'interno del quale lo schiavo sar......
Leggi tutto... Considerate se questa è una donna Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno ... (Primo Levi, Se questoè un uomo..)"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigioni......
Leggi tuttoLe società ‘primitive’adoravano la DONNA come dea dai mille aspetti. Una figuraFEMMINILE è la più antica divinità, risalente a circa venticinque mila anni fa, mai adorata dall’uomo. Il mistero della nascita e della morte, del concepimento e del ciclo mestruale femminile (da ‘estruale’ cioè legato a particolari periodi dell’anno conil tempo si trasformò in ‘mestruale, ovvero mensile, ricalcando nella sua durata e nella sua fase, le fasi che la luna attraversa,così simili anche al ciclo v......
Leggi tutto" Non domandarti, non è giusto saperlo, a me, a te, quale sorte abbian dato gli dei, e non chiederlo agli astri, o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà: se molti inverni Giove ancor ti concede o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde del mar Tirreno. Sii saggia, mesci il vino, breve è la vita, rinuncia a speranze lontane. Parliamo e fugge il tempo geloso: cogli l'attimo, non pensare a domani"Orazio.Non ho saputo cogliere l'occasione che il destino mi ha mandato. Ti ho fatto soffrire, co......
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